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Otoplastica

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L’otoplastica è un’operazione di chirurgia estetica mirata a correggere gli inestetismi delle orecchie, come le cosiddette orecchie a sventola, quelle malformate o quelle troppo grandi e sproporzionate.
L’operazione consiste in un rimodellamento della cartilagine di entrambi i padiglioni auricolari.

LE ORECCHIE A SVENTOLA

Negli adulti, l’otoplastica è un intervento chirurgico richiesto soprattutto da coloro che, presentando delle orecchie a sventola, sproporzionate o malformate.
Negli individui più giovani, l’’età minima, per realizzare l’operazione coincide col momento in cui cessa lo sviluppo delle orecchie e della cartilagine auricolare, quindi attorno ai 5 anni

Si tratta comunque di una procedura chirurgica vera e propria dove le complicanze (infezioni ed ematomi) sono rare ma possono accadere ed essere agevolmente risolte solo se l’intervento è eseguito da uno specialista all’interno di strutture debitamente autorizzate. Per ridurre i rischi di complicanze è comunque fondamentale seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l’intervento.

La otoplastica viene normalmente eseguita in regime di day-hospital. L’intervento dura circa due ore e viene generalmente eseguito negli adulti in anestesia locale con sedazione

Il bendaggio protettivo, applicato al termine dell’otoplastica con incisione, deve essere mantenuto per qualche giorno, in genere non più di 15 gg. Dopodiché, l’unica protezione consigliata è una fascia delicata, da applicare attorno alla testa, per 3-6 settimane, allo scopo di proteggere le orecchie durante la notte.

Ecco un elenco delle principali complicanze

  • Cicatrici evidenti: l’incisione chirurgica dietro alle orecchie, lascia sempre delle piccole cicatrici post-intervento.
  • Infezioni: possono svilupparsi in sede di incisione. Con una cura a base di antibiotici è possibile rimediare al problema in modo agevole. Trascurare un’infezione può comportare delle malformazioni dell’intero padiglione auricolare.
  • Asimmetria: rimodellare entrambe le orecchie di un individuo in modo simmetrico non è sempre possibile e sempre facile.
  • Infiammazione: poiché riguarda la cartilagine, è detta condrite.
  • Lividi, senso di intorpidimento e indurimento: riguardano la cartilagine e possono impiegare settimane o anche mesi per svanire del tutto. Sono fastidiosi, ma non devono allarmare il paziente.
  • Suture: le suture interne vengono applicate per fissare il rimodellamento della cartilagine In alcuni casi, dopo diversi mesi dall’intervento, potrebbero venire “espulse” ed emergere dalla pelle: se dovesse succedere, si procede con la rimozione
  • Coagulo sanguigno: può formarsi in corrispondenza del sito d’incisione o nell’area circostante. Non è grave, ma se non viene rimosso può deformare l’orecchio.
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