La blefaroplastica consiste nell’asportazione della cute eccedente a livello delle palpebre superiori e delle inferiori e nella rimozione delle borse adipose palpebrali.
La blefaroplastica è un intervento delicato perché occorre calcolare con precisione la cute ed il grasso da asportare, per non incorrere in complicanze quali ad esempio retrazione della palpebra da eccessiva asportazione di cute o il lagoftalmo (apertura permanente delle palpebre).
La blefaroplastica è consigliata in caso di:
- borse agli occhi, dovute ad accumulo adiposo periorbitale
- occhi cadenti, forma cadente delle palpebre, che conferisce uno sguardo triste e stanco
- eccesso cutaneo sopra gli occhi che copre la piega palpebrale
- occhiaie e depressione cutanea periorbitale
- zampe di gallina e rilassamento cutaneo
La blefaroplastica viene praticata in anestesia locale, in genere in abbinamento con una sedazione endovenosa.
L’intervento dura da 20 minuti a 2 ore a seconda della complessità e che si tratti di blefaroplastica superiore, inferiore o completa (blefaroplastica supero-inferiore).
Dopo circa dieci giorni dall’intervento sarà praticamente scomparso tutto il gonfiore e gli eventuali ematomi superficiali, e il paziente potrà ricominciare la propria vita.
